Montagne e sviluppo sostenibile:
líinteresse delle Nazioni Unite

 

Dal 26 agosto al 4 settembre 2002 avrý luogo a Johannesburg il Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile, in occasione del quale verrý ufficialmente presentato e ratificato da tutti i Paesi membri delle Nazioni Unite il Piano di Implementazione che individua le prioritý e le azioni necessarie per lo sviluppo sostenibile del pianeta.

Il Documento Finale sullo sviluppo sostenibile contiene un paragrafo (il n. 38) dedicato alle regioni montane dove vengono delineate le azioni indispensabili per la salvaguardia di questo importante e fragile ecosistema.

Il testo integrale della bozza del documento in lingua inglese




 



Qui di seguito riportiamo la traduzione del paragrafo, effettuata dal Comitato Italiano per il 2002 AIM.

´ß38. Gli ecosistemi montani forniscono mezzi di sostentamento particolari e sono inoltre provvisti di un notevole patrimonio di risorse a livello di bacini imbriferi, di diversitý biologica e di una flora e fauna uniche. Molti di essi sono particolarmente fragili e vulnerabili rispetto alle conseguenze negative del cambiamento climatico e necessitano di tutele specifiche.

Sono indispensabili azioni, a tutti i livelli, per:

a) Sviluppare e promuovere programmi, politiche e approcci che integrino gli aspetti ambientali, economici e sociali dello sviluppo sostenibile delle montagne e rafforzino la cooperazione internazionale, per ottimizzare il suo impatto sui programmi di eliminazione della povertý, in particolare nei paesi in via di sviluppo;

b) Implementare, ove necessario, programmi per affrontare problematiche quali la deforestazione, líerosione e líimpoverimento del suolo, la perdita della biodiversitý, dissesto del sistema delle acque e il ritiro dei ghiacciai;

c) Sviluppare e implementare, ove necessario, politiche e programmi ěgender sensitiveî, che includano investimenti di carattere pubblico e privato e che contribuiscano ad eliminare le disparitý a cui sono soggette le comunitý di montagna;

d) Implementare programmi per promuovere la diversificazione e le economie tradizionali delle aree montane, i mezzi di sostentamento sostenibili e i sistemi di produzione su scala ridotta, inclusi programmi di formazione specifici, un migliore accesso ai mercati nazionali e internazionali e una rafforzata pianificazione dei mercati, dei trasporti e delle comunicazioni, tenendo conto della particolare sensibilitý del territorio montano;

e) Promuovere una completa partecipazione e coinvolgimento delle popolazioni montane nelle decisioni che le riguardano, nonchČ líintegrazione delle conoscenze, del patrimonio e dei valori indigeni in tutte le iniziative per lo sviluppo;

f) Mobilitare un sostegno nazionale e internazionale per la ricerca applicata e la ěcapacity buildingî, fornire un'assistenza tecnica e finanziaria per l'effettivo implemento dello sviluppo sostenibile degli ecosistemi di montagna nei paesi in via di sviluppo e in quelli a economia di transizione e affrontare il problema della povertý nelle regioni montane attraverso piani, progetti e programmi concreti, con il supporto adeguato da parte di tutti gli interessati, tendendo conto dello spirito dell'ěAnno Internazionale delle Montagne ‚ 2002î.Ş
 

 
2003: Acqua
2001: Alberto Giacometti
 
 
   
2002: L'anno delle montagne