Il CIB raggiunge una
tappa miliare

 

 

Giovedì 20 u. s., nella sala comunale di Stampa, presenti una trentina di persone, il Centro Informatico Bregaglia si è costituito come associazione a termini di legge. È un evento importante per il CIB, che corona anni di lavoro. In sinergia, infatti, con il Progetto Poschiavo e con movingAlps, un gruppo di pionieri, con l’appoggio di enti e fondazioni che hanno creduto nell’iniziativa, ha fatto sì che la Bregaglia diventasse fra le zone più tecnologicamente attrezzate della Svizzera.


Alcuni presenti alla seduta

Ospitato in locali offerti dal Comune di Stampa, il CIB mette a disposizione della popolazione, delle scuole e di altre organizzazioni un centro che permette l’utilizzazione pratica delle nuove tecnologie informatiche, permettendo di incrementare la formazione a distanza nei vari settori dell’economia e della cultura, ed offrire agli insegnanti la possibilità di un aggiornamento continuo in ogni materia, favorendo, in modo particolare, corsi atti a potenziare l’uso della lingua italiana.

Il CIB, inoltre, intende essere sede logistica per l’apprendimento e l’uso dell’informatica, garantendo alle scuole di valle un’infrastruttura costantemente aggiornata ed offrire ad artigiani ed esercenti la possibilità di seguire corsi d’istruzione ed aggiornamento rimanendo in valle. Il CIB permette collegamenti in videoconferenza e diffonde l’uso costruttivo di Internet come utile strumento di comunicazione.

Centro Informatico Bregaglia, il sito

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Qui la Bregaglia




 

Portavoce ed originale promotore del gruppo, Reto Walther ha aperto così la serata con una breve cronistoria del Centro Informatico, in seguito Patrick Giovanoli ha presentato la situazione attuale dei corsi che si sono svolti e si stanno svolgendo al CIB. Maurizio Michael ha poi presentato, in ottica di consolidamento delle attività promosse e sostenute da movingAlpsBregaglia, l'ambito nel quale si inserisce la nuova associazione. Rileva come ora il CIB costituito legalmente come società potrà assumersi la proprietà delle macchine acquistate e donate per le sue attività, come pure le sue responsabilità per il futuro. Il CIB prevede di garantire ogni anno le sue spese di gestione, nell’ammontare di 13.000 franchi circa. L’Assemblea, poi, ha esaminato la bozza dello statuto della nuova società correggendola ed integrandola, ed ha proceduto ad eleggere il suo comitato di gestione. Sono stati, così, eletti:
presidente Reto Walther; verbalista Paolo Castellina; cassiere Arnoldo Giacometti; assessori Danilo Nussio e Tosca Negrini; revisori Anni Giovannini e Marco Gianotti.
La quota di associazione annua è stata fissata, per le persone fisiche, a 20 Fr.
Molti auguri, dunque, a che il Centro Informatico Bregaglia continui a promuovere sempre meglio lo sviluppo umano ed economico della valle.


Il comitato, da sinistra: Danilo Nussio, Reto Walther, Tosca Nergini, Paolo Castellina, Arnoldo Giacometti


 

 

 
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