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È
stato grande l'interesse attorno all'iniziativa lanciata nell'ambito del
progetto Interreg Castello Masegra e Palazzi Salis, un circuito
culturale nell'area retica alpina che ha visto come principale attore
proprio il libro di recente pubblicazione intitolato Il palazzo
Salis di Bondo.
La scelta del luogo - l'areale dello stesso Palaz - e la cortese
accoglienza del proprietario - il Conte Charles de Salis - hanno conferito
un tono di solennità ed importanza alla manifestazione.
La presentazione vera e propria del libro e anche di alcuni aneddoti o
storie, come le ha chiamate il curatore del libro Diego Giovanoli,
si è tenuta inizialmente nel cortile, davanti all'entrata principale,
per poi estendersi al giardino ed anche ad alcuni locali situati all'interno
del palazzo.
Il contributo e la guida degli autori Sara Beatriz Gavazzi, Jane Bihr
de Salis e, non da ultimo, del già citato Diego Giovanoli hanno
inoltre permesso di meglio conoscere alcune particolarità architettoniche,
storiche e naturalistiche dell'edificio e del giardino.
Non sono inoltre mancati gli interventi di Bianca Bianchini, sindaco di
Sondrio, e Armando Ruinelli, presidente della Regione Bregaglia, in rappresentanza
degli enti capofila del progetto Castello Masegra e Palazzi Salis,
un circuito culturale nell'area retica alpina, che, brevemente,
hanno elencato gli obiettivi e le misure previste nell'ambito del progetto,
ma che pure hanno sottolineato l'importanza dei nuovi contatti allacciati
e della collaborazione avviata.
L'iniziativa si è infine conclusa davanti ad un simpatico e squisito
aperitivo, gentilmente offerto dal comune di Bondo.
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L'organizzazione dell'aperitivo da parte dell'Osteria Salis
di Bondo in collaborazione con la Pasticceria Salis di Castasegna,
lascia intendere che anche questa parte della manifestazione non è
stata lasciata al caso.
Riassumendo, possiamo affermare che questo
primo appuntamento bregagliotto, nell'ambito della collaborazione transfrontaliera
col comune di Sondrio, ha avuto un grande successo.
Le
dichiarazioni del Conte Charles, che, a partire dal prossimo anno, intende
aprire al pubblico la propria struttura, offrendo un programma di visite
guidate, infine, fanno ben sperare e permettono di valorizzare ulteriormente
il patrimonio architettonico, storico e culturale presente sul nostro
territorio.
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